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Fotodramma
della creazione
*** jv cap. 5 p. 56 Proclamato il ritorno del Signore (1870-1914) ***
Il “Fotodramma della Creazione” era un insieme di diapositive e filmati, con colonna sonora sincronizzata. Questa straordinaria rappresentazione trasportò il pubblico dal tempo della creazione alla fine del Millennio. Ne furono prodotte almeno 20 serie divise in quattro parti, e ciò permise di presentare ogni giorno una parte del “Fotodramma” in 80 città diverse. Fu una vera sfida mantenere quegli 80 appuntamenti. L’orario dei treni non sempre era conveniente. Non sempre le congregazioni riuscivano ad affittare sale per la proiezione nella data desiderata. Eppure, alla fine del 1914, più di 9.000.000 di persone avevano assistito complessivamente al “Fotodramma” nell’America Settentrionale, in Europa e in Australia.
*** jv cap. 5 pp. 59-60 Proclamato il ritorno del Signore (1870-1914) ***
Nel 1912 Russell e i suoi collaboratori si imbarcarono in un’audace impresa educativa che precorreva i tempi, con cui avrebbero raggiunto milioni di persone in tutto il mondo. Si trattava del “Fotodramma della Creazione”, un insieme di diapositive e filmati, sincronizzati con registrazioni musicali e discorsi incisi su dischi. Durava circa otto ore e veniva presentato in quattro parti. Oltre al “Fotodramma” era disponibile anche il “Dramma Eureka”, che consisteva di discorsi su disco e di registrazioni musicali oppure di dischi e diapositive. Benché mancasse di filmati, fu presentato con successo in zone meno densamente popolate. Immaginate la scena: nel gennaio del 1914, all’epoca del film muto, 5.000 persone si radunarono in un edificio, Il Tempio, situato nella 63a West Street a New York. Molti altri non riuscirono a trovare posto. L’occasione? La prima del “Fotodramma della Creazione” a New York! Davanti al pubblico c’era un grande schermo cinematografico. Mentre guardavano — e ascoltavano — accadde qualcosa di veramente straordinario. C. T. Russell, poco più che sessantenne, apparve sullo schermo. Le sue labbra cominciarono a muoversi, e si potevano udire le sue parole! Nel corso della rappresentazione — mediante parole, figure a colori e musica — i presenti furono trasportati dalla creazione della terra alla fine del Regno millenario di Cristo. Videro inoltre (grazie a particolari tecniche di ripresa fotografica) altre cose che li lasciarono sbalorditi: il dischiudersi di un fiore e la nascita di un pulcino. Ne furono entusiasti!